Il settore del trattamento dell’acqua e della distribuzione di bevande è costellato di componenti che operano costantemente dietro le quinte. Il loro obiettivo? Che ogni bicchiere d’acqua venga erogato alla giusta pressione e che ogni spillatura mantenga i massimi livelli di purezza. Le pompe a membrana, a patto di scegliere prodotti di alta gamma, rappresentano una scelta sicura.
In questo articolo spieghiamo come funzionano le pompe a membrana, quanto sono efficienti e il ruolo dei marchi internazionali come Aquatec.
Che cos’è una pompa a membrana e come funziona
La pompa a membrana, o pompa a diaframma, è una pompa volumetrica che funziona diversamente dalle pompe centrifughe. Nelle pompe centrifughe, una girante muove il liquido, mentre nella pompa a membrana è il movimento di una membrana flessibile a creare una camera con volume variabile.
Il principio della pompa a membrana si divide in due fasi cicliche:
Fase di aspirazione: Il sollevamento della membrana determina una depressione all'interno della camera. Questa pressione negativa permette al liquido di entrare, richiamato attraverso una valvola di non ritorno che si apre solo verso l'interno.
Fase di mandata: La membrana si abbassa, comprimendo il fluido. Il liquido viene quindi spinto verso l’uscita, aprendo la valvola di mandata e chiudendo contemporaneamente quella di aspirazione.
Questo movimento alternato consente di gestire grandi quantità di liquido anche a pressioni elevate. Queste pompe sono spesso chiamate "delivery" perché spingono il fluido in modo continuo e potente. Sono fondamentali, ad esempio, per far passare l'acqua attraverso le membrane osmotiche nelle pompe per osmosi inversa o per miscelare l’anidride carbonica negli erogatori di acqua frizzante.
Pompe pneumatiche ed elettriche a membrana: le differenze
La prima differenza tecnica riguarda l’alimentazione. Esistono due principali categorie:
Pompa pneumatica a membrana
Utilizza l’aria compressa per funzionare. È la scelta d'elezione nelle applicazioni industriali pesanti o in ambienti potenzialmente pericolosi dove è fondamentale che la pompa non assorba corrente elettrica. Spesso si configura come una pompa a doppia membrana: mentre una camera si espande, l’altra si comprime, garantendo un pompaggio molto più continuo e lineare, riducendo le pulsazioni tipiche dei modelli a membrana singola.
Pompa elettrica a membrana
Un motore elettrico (di solito a 24 V o con trasformatore) muove il diaframma. Questo tipo di pompa è perfetto per la casa, ma anche per piccoli impianti in bar, uffici o ristoranti. I principali vantaggi sono:
Ingombri ridotti: Perfette per essere integrate in macchinari compatti.
Semplicità: Non richiedono un compressore d'aria esterno.
Silenziosità: Questo è un fattore cruciale quando la pompa viene installata sotto il lavello della cucina o all’interno di dispenser in aree pubbliche.
Applicazioni delle pompe a membrana
Le pompe a membrana sono molto versatili e vengono usate in tanti ambiti del trattamento dell’acqua:
Osmosi inversa: La spinta dell'acqua attraverso la membrana osmotica consente di separare i sali minerali. Con una pompa di qualità, come quelle della linea Aquatec, l’acqua pura viene prodotta rapidamente e senza interruzioni.
Erogatori di acqua frizzante: componenti chiave per mantenere la pressione costante all'ingresso dell'acqua nel carbonatore, garantendo una gasatura ottimale e bollicine sempre perfette.
Nebulizzazione e lavaggio: possono alimentare ugelli ad alta pressione, consentendo di regolare il flusso con estrema precisione.
Principali vantaggi delle pompe a membrana
Scegliere prodotti realizzati da esperti con anni di esperienza, come quelli prodotti negli Stati Uniti da Aquatec, porta vantaggi importanti:
Resistenza al calcare: Molte pompe si bloccano a causa dei sedimenti che si accumulano. Le pompe a membrana di alta qualità sono progettate per evitare l’accumulo di calcare e funzionano bene anche con acque dure.
Silenziosità: Producono pochissimo rumore. In ambito industriale questo può contare meno, ma in casa la silenziosità è essenziale.
Autoadescamento: Molte di queste pompe possono aspirare il fluido anche quando partono "a secco" e superano certi dislivelli, offrendo grande flessibilità durante l’installazione.
Durabilità: L'impiego di materiali tecnici, come valvole in EPDM o Viton e membrane in Santoprene, assicura una resistenza chimica e meccanica superiore agli standard di mercato.
Come scegliere la pompa a membrana ideale per te
Per scegliere la pompa a membrana più adatta alle proprie esigenze, è fondamentale determinare in modo preciso i requisiti d'uso, prestando attenzione ai criteri tecnici che guidano questa scelta. La varietà di opzioni può rendere il processo complesso: seguendo però parametri chiari, è possibile orientarsi più facilmente.
Ecco come selezionare il prodotto ideale, basandosi su quattro punti chiave da verificare prima dell'acquisto.
Prestazioni (Prevalenza e Portata): la pressione è molto sottovalutata, considerato che troppo spesso ci si concentra solo sui sintomi visibili. Spesso l'attenzione è rivolta solo alla portata, ma senza la pressione giusta l'acqua non riuscirà a farsi strada attraverso i filtri o le membrane. Un modello come l’Aquatec CDP 5800, ad esempio, è un ottimo investimento a tal fine. La pompa a diaframma, infatti, garantisce una spinta continua e costante al rubinetto e non si surriscalda anche dopo molto tempo di utilizzo.
Compatibilità e identificativi: in questo ambito, i produttori tendono a complicare le cose. Come spesso accade, i produttori assegnano diverse codifiche a un medesimo prodotto a seconda del mercato o dell’applicazione. In questo caso, l’Aquatec CDP 5800 è tecnicamente gemella dei modelli DDP 5800 e 8800. Ad ogni modo, al di là dell’estetica, il consiglio è di non fermarsi all’apparenza: è bene controllare sempre i codici tecnici e il modello riportati sulla targhetta della pompa e confrontarli con la documentazione del proprio impianto. La nostra pompa monta gli innesti femmina 3/8". Ricordatevi perciò di ordinare eventuali raccordi 3/8" tubo 8 o 3/8" tubo 6.
Collegamenti idraulici: un elemento che incide molto sulla facilità di installazione è rappresentato dai raccordi. Le pompe sono dotate di serie di attacchi con innesto femmina da 3/8”. Unitamente alla pompa, quindi, occorre procurarsi a parte quanto necessario per il collegamento all’impianto (nella maggior parte dei casi raccordi rapidi da 3/8” per tubo da 6 mm o da 8 mm, a seconda della configurazione del proprio sistema).
Tensione d’alimentazione: Purtroppo, spesso si riscontrano errori fin dalle prime fasi, come nel cablaggio. Non tutte le pompe funzionano alla stessa tensione; molti modelli a 24 V DC (corrente continua) richiedono che la centralina o l’impianto forniscano il voltaggio giusto. Basta collegare la pompa a una tensione sbagliata per rischiare di bruciare il motore in pochi istanti.